Collio & Brda Marathon Bike


L’edizione 2017 della Collio & Brda Marathon Bike si terrà a Cormons (Gorizia) e sarà sotto egidia FCI (Federazione Ciclistica Italiana).

Collio & Brda Marathon Bike

Edizione:   n°. 3^

Data:          Lunedì  1 maggio 2017

Regolamento gara: Partecipazione aperta tutti i tesserati FCI, UCI, ACSI o Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal CONI.

Luogo partenza:       Cormons (Gorizia) – Piazza XXIV Maggio

Organizzazione:       Bike & Run Gorizia
Sito web della manifestazione: www.collioebrdamarathonbike.com
Indirizzo e-mail:     colliobrda@gmail.com
Cronometraggio:   da definire

Percorso:               gran fondo 43 km              dislivello 1.160 mt.              GPM: —- mt. s.l.m

Caratteristiche del tracciato: misto collinare.

Breve presentazione gara: la partenza è fissata nella centralissima Piazza XXIV Maggio di Cormons (GO). Tracciato misto collinare con tratti in salita con pendenze a tratti importanti (pendenza max 15%). La gara è caratterizzata da un susseguirsi di sterrati che attraversano i vigneti del Collio.

 

Classifica assoluta maschile edizione 2016
1. Bravin Andrea (Uc Caprivesi)
2. Zanier Mauro (Vigili Del Fuoco Pordenone)
3. Vogrig Flavio (Asd Valchiaro’ Torreano)
4. Tomat Loris (Asd Valchiaro’ Torreano)
5. Bulfoni Andrea (Asd Team Friuli Sanvitese)

Classifica assoluta femminile edizione 2016
1. Guidolin Nicol (Asd Gruppo Vulkan Mtb)
2. Barina Elisa (Asd Team Estebike Zordan)
3. Ornella Lina (Asd Acido Lattico Team)
4. Pullumbi Jonida (Asd Bike Team 53.3)
5. Francesconi Stefania (Mtb Zero Asfalto)

Brda (in italiano Collio, in friulano Cuei, in veneto Colio) è un comune di oltre 5000 abitanti della Slovenia occidentale situato a meno di 3 chilometri dal confine Italo-Sloveno e ad una decina di chilometri da Cormons (Go). È composto da diverse località sparse e la sede comunale si trova nella frazione di Castel Dobra, in italiano Castel Dobrovo.
Il paese di Dobrovo, con poco più di 400 è la sede della zona di produzione vinaria di Brda. Dobrovo ha preso il nome dalla quercia (»dob«), una volta l’albero più diffuso in queste terre.
Nei pressi del paese sorge un vecchio castello, dove sulle antiche fondamenta, al principio del 1600, venne costruito un nuovo castello in stile rinascimentale a base quadrata con una torre ad ogni angolo, rimasto fino ai tempi nostri intatto nel suo aspetto esteriore. Il muro di cinta, eretto presumibilmente durante le Guerre gradiscane fu trasformato, quando la minaccia di Venezia finalmente terminò, in un portico, una delle torri invece in una cappella, dedicata a S. Antonio di Padova. Nella cappella si può visitare l’esposizione permanente degli affreschi gotici.